Mito # 3: le emorroidi possono essere causate dal sesso anale. (Parte 2)

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Emorroidi interne ed esterne possono essere facilmente causate dalla stitichezza – oltre che da problemi ormonali e gravidanza.

Le complicazioni della emorroidi più frequenti sono: Qualche disagio nella regione anale può essere sentito per un paio di giorni e di solito è tenuto sotto controllo con degli analgesici. Possono essere la conseguenza di disturbi diversi che irritano l’area anale e rettale; per esempio, un’infezione anale può compromettere i tessuti circostanti e infiammare le emorroidi. Si tratta di un problema molto comune e per questo motivo vi vogliamo indicare alcuni rimedi naturali che possono risultare efficaci sia nella prevenzione che nella cura delle emorroidi. Quando si soffre di emorroidi si sente molto dolore, prurito, fastidio: condurre una vita normale è praticamente impossibile. Le cosiddette emorroidi interne sono situate al di sotto della membrana che ricopre l’interno della parte terminale del retto (la mucosa) e del canale anale. Le emorroidi interne si possono formare in un punto qualsiasi del canale anale, mentre le emorroidi esterne sono visibili a livello dell’orifizio anale. Visti gli ottimi risultati, sconsigliamo di abbinarlo ad altri prodotti contro le emorroidi e altri disturbi della regione anale. Anche perché durante i nove mesi il corpo della donna cambia molto e sono diverse le cose che conducono alla comparsa delle emorroidi. Le emorroidi in gravidanza, per la donna che ne soffriva già prima, possono passare allo stadio numero 2, cioè quello del prolasso e della fuoriuscita.

Ma Come vengono le emorroidi e perchè vengono? I motivi sono molteplici.

  • senso di pesantezza e fastidio
  • bruciore e prurito anale
  • dolore, che durante l’evacuazione può accentuarsi ed essere accompagnato da episodi di sanguinamento, fino al prolasso rettale, nei casi più gravi.

Allo stadio iniziale, le emorroidi esterne sono spesso di colore marrone; a volte possono anche, semplicemente, presentarsi con un colore neutro (simile a quello della pelle).

Possono verificarsi anche prurito, sensazione di fastidio e bruciore nella zona anale, prolasso, gonfiore e secrezione. Se la masturbazione anale è violenta, puo provocare un’irritazione locale, così come feci dure posso impattare e creare problemi.” Le emorroidi sono una malattia in cui le vene della regione anale e rettale si gonfiano, provocando del dolore e gonfiore in questa zona. Anche il dolore è un sintomo specifico della presenza di emorroidi, e può andare da un fastidio lieve ad un dolore più forte in caso di infiammazione. Le emorroidi sono la più comune affezione patologica della regione anale e circa il 25% delle persone ne è colpito almeno una volta nel corso della propria esistenza. Va specificato che le emorroidi possono essere di due tipi a seconda della loro posizione: interne od esterne.Le  emorroidi esterne nello specifico sono causate dal prolasso delle emorroidi interne. A volte le emorroidi causano una sensazione di pressione nell’area anale e, se sono infiammate, possono presentarsi anche prurito e bruciore. Queste ultime sensazioni sono causate dalla produzione di muco delle emorroidi interne, che irrita la pelle nella zona anale. Nelle fasi più avanzate della malattia emorroidaria invece le emorroidi possono prolassare e fuoriuscire dal canale anale.

Un rimedio celere contro i sintomi dei disturbi della zona anale.

  • le trombosi nelle emorroidi esterne si ripetono;
  • la legatura elastica fallisce nel trattare le emorroidi interne;
  • le emorroidi prolassate non possono più essere ridotte;
  • sussiste un sanguinamento persistente.

Anche durante l’evacuazione, a causa dell’aumento di pressione dovuto allo sforzo, le emorroidi possono fuoriuscire temporaneamente dal canale anale.

Tuttavia, i sintomi delle emorroidi, come ad esempio, sanguinamento intestinale e dolore anale possono verificarsi anche in altre malattie. La diagnosi si basa essenzialmente sui seguenti sintomi: sanguinamento, fuoriuscita delle emorroidi (prolasso), senso di fastidio anale, perdita di muco e dolore. Anche quando il paziente ha problemi di feci molli, caratterizzate da una morbidezza atipica, potrebbero scaturire delle difficoltà di questo tipo. Anche se le emorroidi non sono solitamente gravi, l’emorragia rettale può essere provocata da altre patologie gravi, come: cancro anale, rettale o del colon; diverticolite; infezione batterica. Le emorroidi sono le varici delle vene del retto, cioè dell’insieme dei vasi sanguigni che si trovano nella parte terminale dell’intestino e nella zona anale. I primi segnali sono bruciore o prurito anale e gonfiore intestinale, ma purtroppo tali sintomi vengono presi sottogamba, per cui si arriva ad avere dolore e perdita di sangue. Tra i sintomi delle emorroidi troviamo: sanguinamento, dolore, edema, congestione, prolasso, prurito anale, perdite muco-sierose, sensazione di fastidio anale. Prolasso emorroidi interne possono essere definite come emorroidi esterne a causa della sua apparizione sul lato esterno della regione rettale. Di solito, emorroidi interne non danno dolore superficiale, ma si possono notare macchie di sangue nelle feci.

Quello delle emorroidi è un disturbo molto comune e doloroso. Ecco dunque quali sono i migliori rimedi della nonna per ritrovare il benessere.

  • sensazione di prurito nella zona anale
  • bruciore
  • produzione di muco
  • incontinenza fecale occasionale
  • sensazione permanente di corpo estraneo nel canale anale
  • sanguinamento
  • dolore

Tali vasi e tale congestione, a differenza delle emorroidi interne che,scivolate verso il basso, possono essere riposizionate all’interno del canale anale, restano nella loro sede.

Altri disturbi dell’apparato digerente sono: processi di fermentazione, liberazione di gas, eccessiva flatulenza, prurito anale, emorroidi, ragadi, sensazione di gonfiore addominale, dolori crampiformi, pirosi gastrica e reflusso gastroesofageo. I rimedi omeopatici per le emorroidi mirano a corregge i disturbi interni al sistema venoso, rendendo le valvole delle vene più forti, portando ad una remissione completa della patologia. Sono vene gonfie che causano dolore e fastidio nella zona anale, si differenziano in interne ed esterne a seconda che prolassino o meno attraverso l’orifizio anale. Quando si trovano a uno stadio iniziale, le emorroidi non danno molto fastidio o i sintomi sono davvero modesti. In caso di disturbi delle emorroidi, la secrezione è acquosa (cioè più liquida) o mucosa e provoca unicamente una sensazione di umidità al margine anale. Nel primo grado le emorroidi possono sporgere, ma non sono prolassate (cioè scese al di sotto del margine anale). Se questi disturbi sono addirittura già presenti le fibre vanno consumate davvero con cautela perché, se da una parte possono migliorare i problemi emorroidari, dall’altra peggiorano questi disturbi. Si tratta quindi di strutture venose che, in condizioni normali, non vengono avvertite, ma che possono evolvere verso la patologia emorroidaria, caratterizzata da tumefazione, infiammazione, fastidio e perdita di sangue. Tuttavia, le emorroidi interne possono causare un grave dolore se sono completamente “prolassate”, cioè sporgono dall’apertura anale e non si riesce a spingerle all’interno.

Se le emorroidi nei bambini sono causate da una situazione di costipazione o di diarrea, possono essere facilmente gestite con rimedi naturali a casa.

Un prolasso delle emorroidi interne ha le seguenti caratteristiche: Le emorroidi possono anche causare prurito anale o prurito intorno all’ano e una costante sensazione di dover evacuare (tenesmo).

Le emorroidi, sia interne che esterne, possono manifestarsi con un quadro doloroso, la cosiddetta “crisi”, dovuto a un ematoma anale o a una tromboflebite emorroidaria. Operazione chirurgica alle emorroidi Le emorroidi possono essere definite come strutture vascolari del canale anale che svolgono un ruolo chiave nel mantenimento della continenza fecale. Le emorroidi sono dette interne quando rimangono all’interno mentre vengono definite esterne se fuoriescono dall’apertura anale rendendosi visibili ad occhio nudo. Fenomeni transitori o episodici di tachicardia che possono essere più facilmente gestiti anche da soli sono invece quelli che si verificano in caso di ipotensione, stress e disturbi ansiosi. I disturbi del ritmo da cause non cardiovascolari possono trovare giovamento anche da rimedi naturali quali il tiglio e il biancospino. Si manifesta in una zona molto sensibile, quella anale, e di conseguenza il fastidio e il dolore risentiti hanno un’immediata e profonda ripercussione sull’umore della persona. Sono facilmente scambiate per altri tipi di problemi della zona anorettale quali cisti sebacee, prurito anale, cancro del retto, cisti pilonidali, fistole ano-rettali, ragadi anali. Nel caso invece che si vada incontro ad una aumento della concentrazione del glucosio nel sangue (una condizione definita di iperglicemia ) i disturbi possono essere molto gravi. Questi farmaci possono alla fine causare seri problemi alla salute delle persone che li assumono e sono costosi. Le emorroidi interne, posizionate dentro l’ano, provocano dolore, sanguinamento e prurito solo in relazione al passaggio delle feci e possono essere considerate lo stadio iniziale della malattia. Il fastidio e il dolore sono in genere dovuti alla parte esterna delle emorroidi; un dolore particolarmente acuto può tuttavia essere segno di trombosi emorroidaria. Possono essere causa di disturbi importanti della defecazione, sanguinare e strangolarsi, causando un intenso dolore anale. Può essere interessato da diversi disturbi, legati allo stress o ad abitudini alimentari scorrette, che possono essere curate con i rimedi naturali. Le emorroidi interne sono le emorroidi che si trovano all’interno del condotto anale e non sono visibili ad occhio nudo, al contrario delle emorroidi esterne.